Il preposto è una figura chiave nella gestione della Salute e Sicurezza dei lavoratori in quanto deve svolgere una “vigilanza operativa” sovrintendendo all’attività lavorativa e garantendo l’attuazione da parte dei lavoratori delle direttive ricevute dal datore di lavoro. Il D.lgs. 81/08 definisce il “Preposto” come una persona che, “in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali, sovrintende alla attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa”. Pur operando in “prima linea”, non è suo compito adottare misure di prevenzione: il suo obiettivo è far applicare quelle disposte da altri (datore di lavoro e dirigenti) e la sua responsabilità è circoscritta dagli effettivi poteri a lui spettanti, indipendentemente da indicazioni normative più ampie o dai compiti assegnati.
Il corso di aggiornamento per Preposti è rivolto a tutti coloro che, secondo la definizione del D.lgs. 81/2008 (art. 2, comma 1, lettera e), esercitano funzioni di coordinamento e vigilanza sull’attività di altri lavoratori.
È richiesto, quale prerequisito di accesso al corso, un adeguato livello di comprensione e conoscenza della lingua italiana (lingua in cui verrà erogato il corso).
Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025. Questo accordo è stato adottato ai sensi dell’articolo 37, comma 2, del D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 (Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro), come modificato dalla Legge 17 dicembre 2021, n. 215.
Il corso proposto da SILAQ prevede la trattazione dei seguenti argomenti:
6 ore
Al termine di ogni lezione verrà effettuato un test di apprendimento al fine di verificare la corretta comprensione dei partecipanti. Una volta conclusa la formazione, verrà rilasciato attestato di partecipazione (previa frequenza del 90% delle ore di formazione previste).
La mancata formazione del lavoratore comporta sanzioni, che possono includere l'arresto da due a quattro mesi o un'ammenda da 1.708,61 a 7.403,96 come previsto dall'art. 55, comma 5, lettera c) del D.lgs. 81/2008.
L’aggiornamento periodico ha cadenza biennale.